Bonus risparmio energetico 2020 gli incentivi fiscali

Ecobonus prorogato fino al 31 dicembre del 2020

Beneficio fiscale detrazioni per gli interventi di risparmio energetico, fotovoltaico, pompe di calore, riqualificazione energetica 

Sulla Gazzetta Ufficiale n.304 del 30.12.2019 è stata pubblicata la Legge di Bilancio 2020 (L. 27.12.2019 n.160) che proroga al 31 dicembre 2020 le detrazioni fiscali per l’efficienza energetica degli edifici (Ecobonus) e le detrazioni fiscali per le ristrutturazioni (Bonus Casa), in relazione alle spese sostenute dal 1° gennaio al 31 dicembre 2020.

In analogia a quanto già previsto in materia di detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica degli edifici, occorre trasmettere per via telematica all’ENEA le informazioni sugli interventi terminati dal 2018 in poi, che accedono alle detrazioni fiscali del 50% per le ristrutturazioni edilizie (Bonus Casa) che comportano risparmio energetico e/o utilizzo delle fonti rinnovabili.

 

La seguente tabella sintetizza gli interventi di risparmio energetico e utilizzo di fonti di energia rinnovabile che usufruiscono delle detrazioni fiscali del 50% previste per le ristrutturazioni edilizie - ex art. 16 bis del DPR 917/86 soggetti all’obbligo di invio all’ENEA:

Componenti e tecnologie

Tipo di intervento

Strutture edilizie

  • riduzione della trasmittanza delle pareti verticali che delimitano gli ambienti riscaldati dall’ esterno, dai vani freddi e dal terreno;
  • riduzione delle trasmittanze delle strutture opache orizzontali e inclinate (coperture) che delimitano gli ambienti riscaldati dall’esterno e dai vani freddi;
  • riduzione della trasmittanza termica deipavimenti che delimitano gli ambienti riscaldati dall’ l’esterno, dai vani freddi e dal terreno;

Infissi

  • riduzione della trasmittanza dei serramenti comprensivi di infissi che delimitano gli ambienti riscaldati dall’esterno e dai vani freddi

Impianti tecnologici

  • installazione di collettori solari (solare termico) per la produzione di acqua calda sanitaria e/o il riscaldamento degli ambienti;
  • sostituzione di generatori di calore con caldaie a condensazione per il riscaldamento degli ambienti (con o senza produzione di acqua calda sanitaria) o per la sola produzione di acqua calda per una pluralità di utenze ed eventuale adeguamento dell’impianto;
  • sostituzione di generatori con generatori di calore ad aria a condensazione ed eventuale adeguamentodell’impianto;
  • pompe di calore per climatizzazione degli ambienti ed eventuale adeguamento dell’impianto;
  • sistemi ibridi (caldaia a condensazione e pompa di calore) ed eventuale adeguamento dell’impianto;
  • microcogeneratori (Pe<50kWe);
  • scaldacqua a pompa di calore;
  • generatori di calore a biomassa;
  • installazione di sistemi di contabilizzazione del calore negli impianti centralizzati per una pluralità di utenze;
  • installazione di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo (limitatamente ai sistemi di accumulo i dati vanno trasmessi per gli interventi con data di fine lavori a partire dal 01/01/2019);
  • teleriscaldamento;
  • installazione di sistemi di termoregolazione e building automation.

Elettrodomestici1 solo se collegati ad un intervento di recupero del patrimonio edilizio iniziato a decorrere dal:

  1. 1° gennaio 2017 per le spese sostenute nel 2018
  2. 1° gennaio 2018 per le spese sostenute nel 2019
  • forni
  • frigoriferi
  • lavastoviglie
  • piani cottura elettrici
  • lavasciuga
  • lavatrici
  • asciugatrici

1 Classe energetica minima prevista A+ ad eccezione dei forni la cui classe minima è la A.  Piani cottura e lavasciuga non sono classificati.

>dal sito ENEA

 

Opzione "sconto in fattura" solo per i condomìni

Dopo essere stato introdotto dal Dl 34/2019 ("Decreto Crescita"), lo sconto in fattura viene rimodulato e limitato ai condomìni, a determinate condizioni. A partire dal 1° gennaio 2020, infatti, potrà essere applicato solo agli interventi di "ristrutturazione importante di primo livello" di importo superiore a 200mila euro, realizzati sulle aree comuni degli edifici condominiali.
Ricordiamo in cosa consiste lo sconto in fattura: il soggetto avente diritto alle detrazioni per le riqualificazioni energetiche, per l'adozione di misure antisismiche e per le ristrutturazioni che comportano risparmio di energia può optare, al posto dell'utilizzo diretto delle detrazioni stesse, per un contributo di pari ammontare, sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto, anticipato dal fornitore che ha effettuato gli interventi.

Proroga detrazioni efficienza energetica

Viene prorogata di un anno, al 31 dicembre 2020, la scadenza delle detrazioni fiscali per le spese relative agli interventi di riqualificazione energetica degli edifici. E cioè:

• il 65% delle spese sostenute per la riqualificazione energetica "globale" degli edifici, per interventi sulle strutture opache verticali e orizzontali, per l'acquisto e posa in opera di pannelli solari termici, pompe di calore, microcogeneratori e interventi di building automation;

• il 50% delle spese sostenute per l'acquisto e posa in opera di infissi, caldaie a condensazione, schermature solari e caldaie a biomassa.

• gli interventi effettuati per il conseguimento di risparmi energetici, con particolare riguardo all’installazione di impianti basati sull’impiego delle fonti rinnovabili di energia. Rientra tra i lavori agevolabili, per esempio, l’installazione di un impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica, in quanto basato sull’impiego della fonte solare e, quindi, sull’impiego di fonti rinnovabili di energia

Proroga detrazioni 50% ristrutturazioni edilizie

Viene prorogata di un anno, al 31 dicembre 2020, la scadenza della detrazione del 50% per gli interventi finalizzati al recupero del patrimonio edilizio, tra cui rientrano gli interventi finalizzati al risparmio energetico, con particolare riguardo all'installazione di impianti basati sull'impiego delle fonti rinnovabili di energia, compreso il fotovoltaico (lettera h, articolo 16-bis del TUIR).

 

Niente più cessione del credito per il fotovoltaico

Non sarà più possibile, invece, accedere alla cessione del credito per gli interventi appena citati. Ricordiamo, infatti, che il Dl 34/2019 aveva previsto la possibilità di cedere il credito corrispondente alle detrazioni del 50% anche per gli interventi di efficientamento degli edifici e per l'installazione di impianti a fonti rinnovabili (compreso il fotovoltaico). La legge di bilancio ha ora abrogato il comma che istituiva tale misura e cioè, il comma 3-ter, articolo 10 del Dl 34/2019.

In sostanza, gli interventi per i quali è possibile optare per lo sconto in fattura dovranno essere:

  • di importo pari o superiore a 200.000 euro;
  • effettuati sulle parti comuni di edifici condominiali;
  • qualificati come ristrutturazioni importanti di primo livello, vale a dire quelli in cui venga interessato l'involucro edilizio con un’incidenza superiore al 50% della superficie disperdente lorda complessiva dell'edificio e che interessino l'impianto termico per il servizio di climatizzazione invernale e/o estiva asservito all’intero edificio.

Ecobonus 2020

Ecobonus  prorogato fino al 31 dicembre del 2020. Beneficio fiscale detrazioni per gli interventi di risparmio energetico, fotovoltaico, pompe di calore, riqualificazione

La detrazione del 50% è prevista per questa tipologia di interventi:

  • schermatura solare;
  • caldaie a biomassa;
  • interventi relativi alla sostituzione di finestre e infissi;
  • caldaie a condensazione (se in classe A; la detrazione sale al 65% se sono dotate di sistemi di termoregolazione evoluti appartenenti alle classi V, VI o VII).

La detrazione del 65% è prevista per questa tipologia di interventi:

  • coibentazione dell’involucro opaco;
  • pompe di calore;
  • sistemi di building automation;
  • collettori solari per produzione di acqua calda;
  • scalda acqua a pompa di calore;
  • generatori ibridi.

La detrazione del 70 o 75% è prevista per gli interventi di tipo condominiale, per le spese sostenute dal 1º gennaio 2017 al 31 dicembre 2021 con un limite di spesa di 40mila euro moltiplicato per il numero di unità immobiliari che compongono l’edificio. La detrazione sale all’80% nel caso di interventi di risparmio energetico eseguiti sugli edifici che implicano anche una riduzione del rischio sismico.;

Detrazioni in 10 anni per gli over 75
Autore: Redazione Fiscal Focus

Ai sensi dell’articolo 16 del TUIR e dell’articolo 1, comma 175 della Legge di Bilancio 2020 (n.160/2019) la ripartizione delle detrazioni fiscali è fissata in 10 rate annuali per tutti i contribuenti.

Infatti solo per le spese sostenute dal 2003 e fino al 31 dicembre del 2011 era prevista la possibilità di riduzione delle rate per gli ultrasettantacinquenni e per gli ultraottantenni.

In particolare, non è più prevista la riduzione a 5 rate per gli ultrasettantacinquenni e 3 rate per gli ultraottantenni.
Tale riduzione risulta ancora in essere esclusivamente per i soggetti che ne avevano fatto richiesta anni fa e stanno finendo di portare in detrazione le rate residue.

Pertanto, dal 2012 in avanti il recupero della detrazione avviene in 10 anni per tutti i contribuenti, a prescindere dall’età anagrafica.


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